This was a Poet -It is That

Distills amazing sense From ordinary Meanings

Emily Dickinson

 

Questa nuova pagina dello Standard B&B è dedicata a un Maestro, un amico, un uomo che ha vissuto e cambiato mille vite, un artista vero e dal cuore puro che noi abbiamo incontrato e conosciuto proprio il giorno in cui abbiamo traslocato qui. Un artista che ha reso lo Standard B&B speciale e sicuramente diverso da tanti altri posti con le sue opere: il Maestro Novecento, al secolo Silvano Mazzarantani.

Da tanto tempo vogliamo scrivere e raccontarvi la sua storia ma non è semplice cercare di racchiudere nelle parole la magia, la purezza, la semplicità, la poesia, il fascino che sprigionano le sue opere e la sua vita.

Oggi proviamo a farlo raccontandovi qual è la nostra storia, perché Novecento e le sue opere sono una  parte (speciale) dello Standard B&B e perché anche alcuni nostri ospiti, incantati dalle sue opere sono andati a trovarlo nella sua casa/atelier e si sono portati via un pezzetto di questo mondo fatto di colori e libertà.

Qualche giorno fa io e Angelo siamo andati a trovarlo abbiamo passato un po’ di tempo con lui a chiacchierare seduti al bar al primo piano del centro commerciale nel quale Novecento vive insieme ai suoi due fedeli cani (Bruno & Stella) e crea le sue opere da ormai quasi 10 anni. È stato un vero e proprio tuffo in un altro mondo.

Sì, Novecento vive nel pianterreno di un centro commerciale, non avete letto male, la sua casa/atelier, che è anche un’esposizione permanente e in continua trasformazione, si snoda su un’area di circa 3.000 metri quadrati dove una volta c’era un supermercato o qualcosa del genere. Ci sono ancora alcune attività, fra cui il bar frequentato dal Maestro, in questo edificio commerciale di Casette Verdini, a pochi chilometri da Macerata, ma la maggior parte degli spazi sono vuoti e Novecento li ha riempiti di nuova vita. Qui le sue opere nascono e vivono e venderle non è di certo una delle sue priorità, anzi, a volte non vuole neanche separarsene.

San Severino, nell’entroterra maceratese, è la terra che ha dato i natali a Silvano che fin da piccolo ha amato il mondo dell’arte e del disegno: si divertiva a ritrarre sua nonna che si addormentava davanti al caminetto e che poi quando si svegliava, indispettita e arrabbiata, strappava i disegni del nipote.

A Torino ha passato gli anni da ragazzo dove ha iniziato a lavorare come cameriere e ha coltivato la sua passione per l’arte e la pittura. Da autodidatta ha cominciato copiando i lavori dei grandi maestri come Van Gogh, sempre qui ha incontrato i primi amori e si è scontrato con i primi guai per amore. Poi la partenza per il militare in Marina: la paura di abbandonare tutto, la fidanzata da lasciare a casa, il non volersene andare e poi… via! Verso mondi e avventure che non poteva nemmeno lontanamente immaginare. Pura meraviglia ascoltare Novecento raccontare di quei giorni. Poi il ritorno, il matrimonio, la vita che scorre, un lavoro “normale” come tutti per una grande azienda e il tarlo della passione che continua imperterrito a lavorare dentro di lui.
Un giorno Silvano decide: molla tutto, lascia il lavoro e si dedica alla sua passione per la pittura, apre un un laboratorio ma tutti gli chiedono informazioni sul cassettone dove sono esposte le sue opere… e così Silvano diventa “Novecento” l’antiquario. Una ventina d’anni passati fra mercatini, a comprare e vendere oggetti d’antiquariato, un altro dei suoi talenti che viene a galla e lo porta a solcare nuovi mari.
Fra quelle bancarelle nasce l’amicizia con mio padre, un bel rapporto di stima e affetto reciproco che il tempo ha consolidato e arricchito.

Una decina d’anni fa il libro della vita di Silvano volta nuovamente pagina. Fine della vita d’antiquario e fine anche del lungo matrimonio con sua moglie. Ma la parola fine nella vita di Silvano è proprio la meno adatta da utilizzare perché lui è un Maestro proprio nel dare nuova vita a quello che sembra finito, che sembra non essere più utile. Il nome Novecento è rimasto e in fondo lui è un po’ come Danny Boodmand T. D. Lemon Novecento, il pianista sull’oceano della pièce di Baricco. Vive con poco in uno spazio che senza di lui sarebbe abbandonato, e ora si dedica in piena e totale libertà alla sua arte. Come il Novecento di Baricco suonava tutto il mondo che passava a bordo della nave, il nostro Novecento crea utilizzando tutto ciò che gli passa fra le mani, e dalle sue opere traspare un amore profondo per quello che fa, l’amore per la vita che lui vive a modo suo e fino in fondo. Il suo spazio è aperto a tutti quelli che vogliono visitarlo e anche ai giovani artisti che cercano uno spazio in cui creare.

Non è facile incontrare persone preziose come Novecento a volte uno pensa che i grandi artisti e la loro arte si possano trovare solo nelle grandi città, meglio se all’estero, piene di stimoli, strade da seguire, persone da incontrare, storie da raccontare… E invece storie e personaggi affascinanti si trovano anche nel cuore della provincia di una regione defilata come la nostra. Silvano è un vero artista, uno che lavora con le mani, la testa e segue il suo cuore, l’ultimo dei bohemiènne e se vuoi incontrarlo basta andare a Casette Verdini senza viaggiare nel tempo e nello spazio per arrivare nella Parigi d’inizio secolo. Noi siamo fortunati perché lo conosciamo e perché la sua presenza qui allo Standard è in ogni angolo. Crediamo davvero che dalle sue opere venga fuori la libertà che è il perno essenziale della sua vita. Una vita che sembra contenerne al suo interno altre mille, una vita in cui il cambiamento e la ricerca sono una costante e una guida.

Vogliamo chiudere con le parole di Mirco, uno dei nostri ospiti che è andato da lui e l’ha conosciuto personalmente:

“W Novecento! Un uomo da incontrare almeno una volta nella vita.”

Qui di seguito trovate alcune foto di Novecento, delle sue opere e un paio di link a dei servizi che la stampa e la TV locale gli hanno dedicato negli ultimi tempi.

Noi vi aspettiamo qui allo Standard B&B insieme alle opere del Maestro Novecento ♥

 

10626647_532263313574634_7114184620300581515_nIl Maestro Novecento con alcune sue opere

 

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10494794_488858594581773_6321887504180932173_n“Le Signorine” di Novecento @ Standard B&B

 

10421451_596166870509690_4249282705828941080_n“Secondo giorno di Scuola” di Novecento @ Standard B&B

11813286_717605861699123_5451563741663232829_n“Barchetta” di Novecento @ Standard B&B

 

10991440_603613569772941_644269727053846738_nIl Maestro Novecento all’opera @ Standard B&B

10388636_617011771766454_7761785322965185997_nparticolare di una delle camere dello Standard B&B

 

DSC02412La piccola Cecilia, Mirco, Francesco & Simona con un’opera di Novecento

 

11825548_679092932225004_2862413645508040647_nLa piccola Maria Vittoria, Daria, Fabia & Renzo con due opere di Novecento

 

Un paio di approfondimenti per chi vuole saperne di più sul Maestro Novecento

 

Novecento, l’artista rimasto bambino La sua casa atelier in un centro commerciale semi abbandonato