2017. Eccoci. Siamo partiti. Oggi prima luna piena dell’anno, siamo pieni di nuove energie anche noi.

Concertone in piazza dell’ultimo dell’anno archiviato. Le lucine di Natale in giro per le strade sono ormai spente. Prima influenza archiviata. Tossine buttate felicemente fuori come le cose vecchie da cui liberarsi. Via, si ricomincia.

Queste prime, freschissime settimane dell’anno oltre ad essere cariche di buoni propositi, aspettative e saldi nei negozi sono cominciate all’insegna di incontri e meravigliose fioriture proprio in pieno inverno. Ieri, dopo tanto tempo, mail, progetti e scambi a distanza finalmente c’è stato l’incontro di Destinazione Umana e noi, tante diverse destinazioni umane ci siamo incontrate!

È stato il primo di una serie di incontri che toccheranno diverse città del Belpaese e di cui potete trovare tutti i dettagli qui.

Partecipare è stato un bellissimo regalo per noi.

Il 2107 è inizato concretizzando e facendo diventare reale la rete di rapporti che in questi primi anni di vita abbiamo cominciato a tessere. Per una giornata i sorrisi, gli sguardi, le storie, i racconti i sogni e le prospettive ma anche le pizzette, deliziosi tagliolini e mille altre bontà si sono riuniti in uno stesso magico luogo.

All’interno di una delle sale del comune di Monteveglio in Valsamoggia, recentemente trasformata in un meraviglioso coworking abbiamo passato alcune dense ore che sono state preziose sia per conoscerci in carne ed ossa sia per capire dove siamo e dove stiamo andando insieme.

La cosa che trovo meravigliosa di Destinazione Umana, di cui siamo stati subito entusiasti di far parte (e di cui vi avevamo già parlato nel nostro diario di bordo) è che ci sono tante diversissime realtà al suo interno ma c’è un fil rouge che ci tiene uniti ed è proprio il modo di intendere l’ospitalità, il viaggio, l’accoglienza. Non è semplicemente un modo di lavorare ma un modo di vivere e di raccontarsi. È il piacere di far entrare le persone nel proprio mondo, spesso dentro la propria casa, nelle proprie stanze. La bellezza condividere qualcosa che sia di più di un posto letto, una colazione o una cena. La consapevolezza che nello scambio ci si può solo arricchire.

Ieri abbiamo ascoltato anche le nostre storie ed è incredibile come negli altri si possa sempre trovare anche un pezzetto di sè e qualcosa di nuovo da cui prendere ispirazione per poter crescere. C’erano Elisabetta & Samuele dal cuore della Toscana, Elisa direttamente dalla Via degli Dei, la fantastica e sorridente Tina da vicino Pisa, Federica dalla Valsamoggia e anche Matteo di Bologna che ci ha parlato del loro progetto che unisce il lavoro nel sociale e l’ospitalità. C’era chi come Lucia sta avviando un progetto e voleva ascoltare ed esplorare delle possibilità di collaborazione.

Un’altra cosa bellissima di Destinazione Umana e nello specifico dei ragazzi che l’hanno ideata, nutrita, curata e fatta crescere in questi anni è che sono giovani, in alcuni casi giovanissimi ancora alle prese con gli esami universitari, ma non si sono lasciati scoraggiare né impaurire dalla mole di lavoro che richiede il loro sogno per essere portato avanti né dal grigiume in cui versa il nostro Paese.

Silvia S., Valerio, Federica, Silvia B., Luca, Andrea, Francesco sono belli, sorridenti e hanno coraggio e intelligenza da vendere. Non è da tutti proporre un’idea di viaggio e di vita che abbia le persone al centro e non solo i luoghi, perché in definitiva tutti i luoghi hanno una storia da raccontare e se chi incontri nel viaggio quella storia sa raccontertela e sa farti entrare dentro ti può davvero cambiare la vita.

Quello che Destinazione Umana propone attraverso il viaggio è venire a contatto con degli stili di vita unici che possono solo ispirare la vita di chi è in viaggio.

Non è una cosa da poco…

È un onore far parte di questa grande famiglia che speriamo possa solo crescere e nutrirsi di nuove idee e progetti condivisi. Noi oggi abbiamo tanta voglia di partire e conoscere ma anche di restare qui e farci conoscere da chi arriva allo Standard.

Perché viaggiare è andare ma anche restare.

Grazie Destinazione Umana, grazie a chi c’era e abbiamo conosciuto e a chi conosceremo, a chi ha raccontato e condiviso la sua storia e a chi la sta ancora sognando e progettando, noi non vediamo l’ora di conoscerla, intanto vi aspettiamo qui allo Standard B&B.